Absentia l’importanza del primo episodio

È difficile giudicare una serie dal suo episodio pilota. Quante volte abbiamo visto un primo episodio brutto e al tempo stesso si dice che è la serie dell’anno? Mille, tantissime volte. Absentia non è uno di questi casi. Questo primo episodio pilota comincia con un prologo che ci terrà incollati alla poltrona e che ci farà saltare durante i primi 5 minuti. Ricorda un po’ ‘Alias’, anche se la serie non ha niente a che vedere con quello.

Mentre da la caccia uno dei serial killer più famosi di Boston, un’agente del FBI scompare senza lasciare traccia e  viene dichiarata morta, lasciando solo suo marito, anche lui agente, e il figlio di tre anni. Sei anni dopo viene ritrovata viva sorprendendo tutti. Senza ricordare niente del suo sequestro, deve adattarsi a una nuova realtà dove suo marito si è rifatto una vita con un’altra donna e suo figlio non la conosce. Tuttavia, una nuova serie di delitti fa credere ad alcuni dei suoi ex colleghi che lei possa esserne l’autrice.


Questa produzione di 10 episodi – con possibilità di una seconda stagione – ci promette azione, mistero, segreti, cuori rotti e molte emozioni. Già nel primo episodio si vede cosa promette essere questa serie e cosa potrà essere. Il sequestro della protagonista all’inizio. Ora viene la parte complicata: tornare a casa dopo sei anni. Quando tutto il mondo si è dimenticato di lei.

Stana Katic ci offre un personaggio molto più completo e drammatico con questa serie. A differenza di Castle, questa serie è molto più ‘cruda’ più dura e i personaggi non hanno una situazione semplice. Non si può negare che la parte che ci ha interessato di più è stato il thriller, ci piacciono le serie che presentano serial killer, ma non è quello che più ci ha impressionato in questo primo episodio.

È molto di impatto il lato drammatico e le relazione dei personaggi. Vedere come lei deve affrontare il suo ritorno nella società, con la famiglia e gli amici.
Il cast è impressionante, lei, suo marito (ora ex) suo figlio, la nuova moglie del marito.

Anche se la serie è corta, ha molta personalità. Non è una serie monotona e si nota. Se vi piacciono le serie drammatiche o thriller, guardatela. La raccomandiamo.

 

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