PERSA, MA TROVATA DOPO “CASTLE”


STANA KATIC INTERPRETA UNA POLIZIOTTA DATA MORTA IN ABSENTIA, IL SUO RITORNO IN TELEVISIONE


Maria Feldman poteva essere un’assistente di produzione, con la sua giacca ed i suoi stivali infangati, ma è la produttrice di Absentia. «La tenuta è la proprietà del re», dice in un inglese con forte accento israeliano, mentre fa da guida attraverso un parco che sembra più un bosco. A Sofia, il re al quale si riferisce la Feldman è Simeone di Bulgaria.

Lì è stata ricreata la costa est degli Stati Uniti, dove è ambientata la serie che AXN presenta questo lunedì alle 22:05 in Spagna. La vegetazione è simile ed il (mal) tempo regnante anche.
Nel mezzo di un parco-bosco, una capanna. La tetra costruzione è uno dei primi scenari che lo spettatore vedrà in Absentia, poiché lì la poliziotta troverà Emily Byrne, considerata morta dopo la sua sparizione sei anni prima. Questo è il punto di partenza della serie che riporta Stana Katic all’attualità televisiva, dopo otto stagioni di Castle.

La stella appare in un taxi, con i capelli fradici e sangue (presumibilmente artificiale) che le scorre sulla fronte. La Katic, oltre che protagonista, è la produttrice esecutiva di Absentia.
Il copione del suo episodio pilota, scritto dalla giovanissima Gaia Violo, ha fatto un po’ di giri prima di finire nelle mani della Katic, tramite il suo agente. «Come produttrice esecutiva probabilmente sono più consapevole dei dettagli rispetto a se recitassi solamente», riconosce l’attrice.

Davanti alla domanda sulla (scarsa) raffinatezza dell’abbigliamento, scherza sul fatto che si tratta di una storia oscura, senza un solo sollievo comico. Per preparare il suo personaggio, la Katic si è documentata sui casi di donne soggette a lunghissimi sequestri. Racconta questo seduta nell’hotel di Sofia in cui riceve la stampa, opportunamente ornata come una stella (e produttrice) in piena promozione. «Stiamo facendo un film indipendente per la televisione», commenta entusiasta, preoccupandosi molto di svelare dettagli della trama.

Anche Patrick Heusinger, suo marito nella serie, entra nel terreno degli spoilers. Per lui, habitué della fiction televisiva in ruoli secondari o episodici, Absentia significava la possibilità di lavorare con il direttore Oded Ruskin. Dopo aver visto in una seduta False Flag, la serie precedente di Ruskin («mi sono alzato solo per andare in bagno e mangiare qualcosa»), Heusinger decise che doveva lavorare con lui, così come racconta.

L’abbinamento direttore-produttrice di False Flag, formato da Ruskin e Maria Feldman, si ripete in Absentia. Quando rispondono insieme alle domande dei giornalisti, si mostrano come una squadra ben consolidata. Cosa fondamentale se bisogna gestire più di 60 posizioni però si dispone solo di 62 giorni per girare una stagione di 10 episodi. Per loro, rappresentanti della sempre più influente fiction televisiva israeliana, Absentia è il loro ingresso dal portone nella fiction nordamericana. Però assicurano di mantenere il sistema con il quale hanno prodotto False Flag o, nel caso della Feldman, Fauda. Ora sono al servizio di una stella internazionale della televisione che ha, e lo sa, tutti gli occhi puntati su di lei. Absentia è «la nuova serie di Stana Katic» e la risposta alla domanda “Che farà Stana dopo Castle?” è: saltare il fosso e girare in Bulgaria una serie prodotta da lei stessa.

Il suo personaggio in Absentia è stato scomparso sei anni. Senza dubbio, per una stella della TV, 16 mesi (il tempo trascorso dalla fine di Castle) possono diventare molto più lunghi.

DIFFICOLTA’ DELLA VITA IN COPPIA


I giornalisti accorsi alle riprese di Absentia hanno esperienza sufficiente per sapere cosa domandare o meno a Stana Katic. O forse sarà che i pettegolezzi non interessano tanto quanto si potrebbe pensare. Per questo nessuno insiste nel chiedere all’attrice della già stabilita Castle e molto meno delle voci per cui fu negativa la relazione tra lei e l’altro protagonista della serie, Nathan Fillion, che ha giudicato sette anni di successo televisivo. È chiaro che l’uscita della Katic dalla serie ha precipitato la cancellazione di quella che sarebbe stata la sua nona stagione. La coppia formata da Kate Beckett e Richard Castle, funzionava sullo schermo, ma non in vita reale. Come la Boston di Absentia, che in realtà è la Bulgaria. La magia della televisione…

 

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