L’attrice/produttrice Stana Katic non si ritiene “unica nel suo genere” o”estremamente interessante”, ma ci sentiamo in obbligo a dire che le cose non stanno così.
Se avete avuto modo di vedere la sua esibizione in Absentia o se conoscete la sua dedizione nelle cause dell’assistenza minorile, allora anche voi vi sentirete obbligati a dissentire. Ha prodotto questa grande serie di successo su Amazon, contribuendo ad incrementare il grande sentimento di ammirazione nei riguardi di Stana. Imagista ha intervistata questa donna eccezionale poco dopo il suo photoshoot organizzato da Imagista, con la partecipazione di Sergio Kurhajec.

 

Imagista: Ho parlato con il fotografo Kurajec poco dopo i scatti fotografici che ci hai concesso. È rimasto impressionato dalla tua presenza dietro la telecamera e dalla tua persona. Come ti é sembrato questo lavoro?
Stana Katic: È stato fantastico. Ho amato lavorare con lui. Penso che quando un attore lavora con un fotografo, è importante partire con il piede giusto. Si delinea una forma di comunicazione silenziosa, in particolare quando ad un attore è richiesto di essere vulnerabile in modo che possa rivelare sè stesso. È meraviglioso quando comunico con il fotografo e Sergio prepara uno spazio sicuro per poter lavorare. Mi ha permesso di sentirmi libera e felice come io lo desiderassi e questo dimostra il suo talento e la sua esperienza. È andato oltre, al di là di quanto un normale fotografo.
Ho avuto modo di lavorare con la stylist Mimi Fisher che é una vera Rockstar. I vestiti che ha scelto erano agevoli e taglienti come se fossimo dopo la seconda guerra mondiale.

 

Imagista: Lo styling ti ha dato una nuova visione delle cose? Hai impersonato un personaggio durante lo shooting?
Stana Katic: C’è sempre stato qualcosa di rock and roll nei suoi abiti e tutto era così spontaneo, naturale e sincero. È la riprova del talento Mimi e Sergio in fatto di styling, così come dei loro gusti. È un piacere indossare abiti così ben fatti e così belli.

 

Imagista: Tu hai recitato nel ruolo di Emily Byrne nella serie Absentia e sei anche una produttrice. Come hanno condizionato la tua vita il tuo ruolo e questa serie in generale?
Stana Katic: Come attrice e in particolare come produttrice, è molto gratificante sapere che la seconda stagione della serie é risultata dall’inizio una delle migliori serie per Amazon. Questo significa che stiamo agendo nel migliore dei modi. Siamo alla ricerca di un nuovo pubblico ed é una lieta conferma.

 

Imagista: Ci sono altri progetti ai quali ti stai dedicando?
Stana Katic: Quando posso mi dedico a progetti in favore dei bambini, nell’ambito dell’assistenza e dell’educazione, così come al tema ambientale. Quando posso impegnarmi per il benessere della società globale, provo grande soddisfazione e stimolo. Quindi ogni volta che ho l’opportunità di collaborare con un’organizzazione che lavora su uno di questi due fronti, sono sia entusiasta che grata.

 

Imagista: C’è un’organizzazione specifica a cui dedichi il tuo tempo?
Stana Katic: Quando stavamo lavorando allo show in Bulgaria, lo staff e alcuni membri del cast si riunirono e andarono in un orfanotrofio della zona con l’obiettivo di presentare quello che facevamo come produttori cinematografici. I bambini hanno bisogno di speranza. Hanno bisogno di sogni. Se potessimo offrire loro un luogo che possano considerare come qualcosa di importante per il loro futuro, ne saremmo felici. Durante questo evento, io e i miei colleghi portammo con noi un assistente di produzione che aveva lavorato come attore in un teatro locale per bambini. Sono venuti anche le controfigure, le parrucchiere e le truccatrici per gli effetti speciali. Ciascuno ha presentato il proprio ruolo preciso nella organizzazione del filmmaking, e abbiamo lasciato che i bambini giocassero nell’arena. Questo ha permesso loro di capire quali fossero i loro talenti e quanto fossero utili tutte queste competenze nel mondo della recitazione. Quando ho a che fare con queste cose, non lo faccio per la visibilità. È veramente fantastico dare così tanto e fare qualcosa per un bene più grande.

 

Imagista: Chi è stato per te una grande influenza durante tutta la tua vita?
Stana Katic: Sinceramente, tutti quelli che hanno dei tendini posteriori del ginocchio molto flessibili! Ho appena finito un corso di yoga con un maestro e sono così invidiosa di questi meravigliosi esperti di yoga dai tendini molto flessibili e belli.

 

TEAM CREDITS

Stana Katic @drstanakatic
Fotografo: Sergio Kurhajec @sergiokurhajec
Stilista: Mimi Fisher @themimifisher
Capelli: Matthew Monzon @matthewmonzon
Trucco: Lisa Aharon @lisaaharon
@herbivorebotanicals
Reparto tecnico: Lucien Sims @luciensims
Tecnici dell’illuminazione: Jonathan Orenstein @jonathanorenstein
Retouching: Tyler Huff @pixelspaceny
Scattate nel Ten Ton Studio @tentonstudio

 

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Deadline ha svelato oggi che Amazon sta finalizzando il rinnovo della terza stagione della serie con protagonista e produttrice Stana Katic, Absentia.

La notizia è arrivata solo 15 giorni dopo il debutto della serie su Amazon Prime Video nel territorio degli Stati Uniti e in altri paesi selezionati del mondo.
In America Latina e in alcuni paesi europei, la serie è stata trasmessa sui canali della Sony Pictures Television.

Deadline ha anche detto che la serie si sta già preparando per iniziare la produzione della terza stagione in Bulgaria, dove sono state registrate anche le prime due stagioni. Non ci sono ancora informazioni sull’anteprima della premiere o sul numero di episodi.

E per coloro che fossero curiosi, le sessioni di allenamento che Stana Katic ha fatto nelle scorse settimane sono proprio per Absentia, come l’attrice stessa ha confermato sul suo profilo Twitter.

 

https://twitter.com/stana_katic/status/1146189376747032576?s=21

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La star di ‘Absentia’ parla della sua esperienza nella serie crime ‘Castle’ e di come il suo attuale ruolo sia diverso

L’ex star di Castle, Stana Katic, è tornata come la presunta agente dell’FBI Emily Byrne nella seconda stagione di Absentia su Amazon Prime Video. L’attrice quarantatreenne presenta la nuova stagione e riflette sulle lezioni apprese durante la sua permanenza nella serie Castle e sul modo tumultuoso con cui la serie si è conclusa, lasciandola andare via dallo spettacolo poco prima che venisse cancellata completamente.

Dove troviamo Emily all’inizio della seconda stagione?
Uno dei punti di forza di Emily nella prima stagione era la consapevolezza che suo figlio era ancora vivo e forse un giorno avrebbe potuto sopravvivere a tutto e riunirsi a lui. E c’è un evento alla fine della prima stagione che mette tutto in discussione. Nella prima parte della seconda stagione, sta cercando di capire cosa è successo quando è stata in prigionie e  chi è stato a catturarla. I segreti su cui tutti gli altri sono rimasti aggrappati all’inizio e nello svolgersi poi i personaggi ad un certo punto hanno iniziato a lavorare a sostegno di Emily, abbiamo scoperto parte del loro lato oscuro.

Sei stata messa sotto torchio interpretando Emily. Quanto sono state difficili le scene di tortura in acqua?
L’abbiamo girato per molti giorni, dannazione! Ho detto, “Ragazzi, possiamo fare tipo tutte le scene di tortura in acqua in una volta sola, quindi non devo farlo di nuovo?” Se c’è una terza stagione, sarebbe stato piacevole se le avessimo già avute a disposizione sapendo di potervi attingere.

Puoi uscire dal ruolo facilmente?
È stato difficile, sicuramente. Lo stavamo girando in Bulgaria, e io ero lì [senza la mia famiglia] per una buona parte di tempo. Così per fortuna gli sono state risparmiate tutte le conseguenze negative. Ma non c’è niente che un bicchiere di vino non possa guarire alla fine della serata.

Com’è lavorare con il nostro Matthew Le Nevez, che interpreta l’agente dell’FBI Cal Isaac?
È stato fenomenale. Ho visto tutti e 10 gli episodi e voi ragazzi lo amerete. Matt è uno di quei ragazzi che brilla proprio.

Sono passati tre anni dalla fine di Castle. Le persone ti chiedono ancora del personaggio quando ti riconoscono?
Sì, le persone si avvicinano ancora a me e sono ancora entusiasti di quel personaggio, perché è ancora in onda a livello internazionale. E mi piace quando conoscono il mio nome e forse non il nome del mio personaggio, o forse mi riconosco per il nome del mio personaggio. Ho lavorato molto duramente a quella serie, è stata importante per me. E mi sento come se dovessi proteggerlo per il pubblico, soprattutto perché molti di loro lo amavano davvero.

Hai recitato a Castle per anni, in un periodo in cui le donne non hanno sempre avuto lo stesso rispetto degli uomini in quel mondo. Quali lezioni hai imparato durante il tuo tempo nella serie?
Pazienza, coerenza… Ci sono così tante volte che vedo che là fuori è tutto scontato, perché ho il titolo d’attrice, che forse non sono ritenuta così capace in quel momento. E quindi devi solo sopportarlo ed essere come, “Ok, è quel tipo di situazione. “Sono entrata nelle stanze dove so che c’è il presupposto che tu possa non essere intelligente come loro. Ma ho anche lavorato con persone davvero meravigliose. Soprattutto in questo momento, stiamo vivendo una grande esperienza di collaborazione. E quindi non so se si tratta di una cosa maschile/femminile o solo di attori in generale, ma so che avere la pazienza di affrontare quel presupposto e quindi la coerenza per continuare a fare del tuo meglio, di solito si sbarazzano di quei preconcetti e poi possiamo andare al lavoro.

Hai imparato a chiedere il rispetto che meriti o hai sempre saputo parlare?
No, non sono sempre stata in grado di parlare. E non sono stata brava a stabilire dei limiti e questo è qualcosa che sto ancora imparando. Ma, credo che nulla crea rispetto e uno spazio creativo impegnato come la coerenza, il duro lavoro e la pazienza.

 

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STANA PARLA CON IMDB SHOW SU ABSENTIA E ALTRO

Stana Katic continua con la promozione della seconda stagione di Absentia, che ha debuttato il 14 giugno su Amazon Prime negli Stati Uniti. In questa occasione, ha visitato The IMDB Show, dove ha realizzato un video live di circa 1 ora e parlato sia di Absentia che della sua carriera professionale (vecchi progetti come Acid Freaks, apparizioni in TV come ER, CSI, … e Castle). Durante l’intervista ha parlato brevemente di “Liberté: A Call to Spy”, che sarà presentato in anteprima questo fine settimana al festival di Edimburgo.

Tra le varie curiosità della seconda stagione di Absentia, l’attrice ha dichiarato che lei e il cast andavano spesso all’Escape Room, mentre registravano in Bulgaria.

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Puoi vedere l’intera intervista qui:

Le foto di Stana Katic al imdb show e il dietro le quinte puoi vederle qui:

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Abbiamo avuto la possibilità di sederci con Stana Katic (@katicstanaofficial) nel backstage di @build la scorsa settimana e abbiamo parlato del suo ruolo da protagonista in Absentia come agente speciale Emily Byrne, paperelle di gomma e di Star Trek.

Se potessi avere una conversazione con l’agente dell’FBI Emily Byrne, cosa chiederesti?
Uh, amica, quella pettinatura, dove sei andata a farla?

C’è un argomento che conosci davvero bene?
No, non sono quel tipo di persona. Non mi sento come se sapessi tutte le cose. Adoro esplorare e conoscere altre culture e altre parti del mondo, la storia, lo spazio e cose come quelle.

C’è qualcosa di cui sei una super fan?
Sì, ci sono un sacco di cose. Quando parli di super fan, di solito mi sento come se parlassi direttamente a questa parte, che sostengo perché guardo Star Trek. Sono una grande sostenitrice del giorno in cui spero di interpretare qualcuno con le orecchie a punta. Sono una grande sostenitrice della parte dei buoni con quelle orecchie a punta.

Come descriveresti Absentia a un bambino di cinque anni?
“Tesoro, sai come quella volta in cui eri in piscina e la paperella di gomma non aveva più aria, e ti ricordi una specie di bocchetta in fondo alla piscina, e l’aveva quasi persa così tuo zio Mike ha nuotato e ha ripreso la paperella per te? Ti ricordi come ti sei sentito? Eri così triste per la paperella di gomma?”

E il bambino di cinque anni, spero, direbbe “Sì.”

“Ecco Absentia è una specie di storia sulla paperella di gomma, e la sua vita proprio dopo quel momento che riemerge dall’acqua di nuovo.”

Qual è la cosa più memorabile che ti sia mai capitata sul set?
Abbiamo un regista di Absentia che ha diretto tutta la nostra prima stagione, si chiama Oded Ruskin e ha diretto il primo pezzo della seconda stagione. Aveva l’abitudine di [dire], “Taglia! Taglio! Va bene! Grande! Eccezionale Grazie!” E, sai, stava succedendo. Tutti abbiamo sviluppato una sorta di stenografia tra noi e ci prenderemmo in giro tra un take e l’altro. Sarebbe come, “Agisci!” E volevamo dire, “Direct!” E dopo un taglio era come, “Ok! Grazie! È stato grandioso!”… e ha preparato un’altra ripresa, e alla fine sono arrivata al punto di dire “Prendo i miei grazie in Manolo Blahniks.” E alla fine della prima stagione, non ci potevo credere, io credevo che fosse una presa in giro, e alla fine della prima stagione mi hanno regalato questa scatola, questa bellissima scatola di stupendo camoscio blu Manolo Blahniks. Sono rimasta colpita, grata e scioccata.

Se una canzone a tema venisse suonata ogni volta che entri in una stanza, quale canzone sarebbe?
Deve essere il tema di Bond, amico. Ciao!

Ti ispiri a qualcuno nella tua performance?
Dipende dal personaggio. A volte è un personaggio storico, a volte è un animale, a volte è un personaggio dei cartoni animati. Quindi dipende dal personaggio. Ad esempio, [l’agente speciale Emily Byrne] per me è una specie di mix di Edward Mani di Forbice che incontra Harry Potter.

Se tu fossi nominata per un premio per qualcosa di diverso dalla tua carriera, quale sarebbe?
Mi piacerebbe vincere il premio Nobel per la pace. [RISATE] dico davvero.

Siamo tuoi fans ossessivi!
Segui Stana Katic su Tumblr (@katicstanaofficial) per aggiornamenti e eccellenti ~contenuto estetico~ e assicurati di guardare la seconda stagione di Absentia su Amazon Prime Video.

 

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Stana Katic parla della seconda stagione di Absentia al BUILD Series 

Stana Katic ha frequentato gli studi di registrazione di BUILD series a New York il 13 giugno per parlare dell’imminente seconda stagione di Absentia, che ha debuttato su Amazon prime video il giorno dopo negli Stati Uniti, Regno Unito, Italia (elenco che metto dopo)

Durante l’intervista Stana ha parlato, tra le molteplici cose, dell’esperienze vissuta in Bulgaria durante il periodo di registrazione della nuova stagione.

Guarda l’intervista completa:

 

Stana al BUILD Series:

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Foto di Stana fuori degli studi BUILD Series:

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STANA KATIC PARLA DELLA SECONDA STAGIONE DI ABSENTIA AL GOOD MORNING AMERICA

 

Stana Katic ha fatto una breve apparizione stamattina nel programma mattutino del canale ABC, Good Morning America. Lo scopo dell’intervista è stato quello di pubblicizzare la seconda stagione della sua nuova serie, Absentia, che debutterà il 14 giugno negli Stati Uniti.

 

Per l’intervista completa con i sottotitoli in italiano guarda qui:

 

Stana Katic è stata fotografata, all’arrivo negli ABC Studios di New York, mentre salutava calorosamente i fan che aspettavano il suo arrivo. Guarda tutte le foto:

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I fan di Absentia si preparino. La seconda stagione della serie TV è in anteprima il 14 giugno su Amazon Prime, promette di essere altrettanto succosa dalla sua predecessora. La seconda stagione porta tutto a mille tacche. È alta velocità e la nostra storia alla fine ci porterà in Europa e il modo in cui lo fa è così eccitante. “Non vedo l’ora che il pubblico la veda!”, afferma Stana Katic, che in precedenza ha recitato in Castle, su ciò che i fan possono aspettarsi.

Ritrarre Emily Byrne richiede che Katic riceva un tipo specifico di forma. “Il tipo di azione che sto facendo in questa serie è piena”, dice a Parade . “Non ci sono pause in mezzo. Questo è a tutto gas!” Così, quando si prepara per la serie, l’attrice si ritrova ad intensificare la sua routine di fitness. Ma anche quando non è sul set, restare in forma è importante per Katic. Abbiamo contattato la star per conoscere la sua tipica routine di benessere e come cambia ogni volta che salta nel mondo di un nuovo personaggio.

Entrare in modalità Emily

Quando iniziamo a girare Absentia, ci sono nottate, sveglie presto, prove e tutto, e in più, le scene sono straordinariamente fisicamente ed emotivamente stressanti. Quindi è importante avere quella forza costruita per sostenere quei tre o quattro mesi di riprese. La mia routine di fitness cambia a seconda di quale sia il compito da svolgere. Per me, in questa fase, è la dipendenza dal personaggio. Emily è un personaggio che, specialmente nella prima stagione, era in fuga, anche la seconda stagione ha una certa quantità di azione ad alta velocità per il personaggio. Quindi ho dovuto preparare la mia routine di fitness in modo che mi portasse verso qualcosa che non fosse sostenibile solo per me come attore ma che mi aiutasse ad arrivare a quello che avevo bisogno per il personaggio.

Quindi una delle cose che ho iniziato a fare in anticipo è stato del faticoso trekking.

Per me è importante che questo personaggio – perché inizia la stagione emotivamente vulnerabile, instabile e tormentata – abbia un aspetto crudo e quasi scarno. È più scarna e asciutta di altri personaggi che ho interpretato.

Quindi ho fatto un’enorme quantità di trekking perché volevo mantenere la forza e mantenere la resistenza. E per di più, per me, fare trekking durante il periodo di riprese è stato estremamente salutare. Adoro andare nei boschi e vivere la natura. Lo trovo molto rilassante. E così quando stavo costruendo un personaggio come questo e quando stavo lavorando per costruire e tenere in forma un personaggio come questo e mentre stavo lavorando su esso, oneroso emotivamente, ho trovato fosse una risorsa meravigliosa correre nei boschi e fare una lunga passeggiata tra le montagne e rigenerarsi prima di riprendere la tabella di marcia.

Fitness tra i ruoli

Lo yoga è una parte importante della mia routine quotidiana di fitness. Ho iniziato lo yoga nella scuola di recitazione, incentrata sulla creazione di consapevolezza del movimento. Abbiamo avuto un istruttore di yoga davvero meraviglioso che ce l’ha introdotta per rafforzare il nostro corpo, ma anche per aiutarci a metterci in contatto con tutti gli strumenti di cui avremmo avuto bisogno per esibirci. E ho continuato ad andare avanti. Trovo che sia una risorsa davvero meravigliosa personalmente. E infatti, mi è piaciuto così tanto che sono andata e ho ottenuto la certificazione per la formazione degli insegnanti di yoga. Non ho intenzione di insegnare in pubblico, ma insegno occasionalmente a familiari e amici. Facciamo una lezione insieme. Non è nulla di estremamente formale. Ci sediamo e percepiamo un’armonia, finiamo dopo un’ora.

Faccio yoga almeno quattro o cinque volte a settimana. A volte faccio la mia routine mentre altre vado a lezione, dipende da dove mi trovo in quel momento nel Mondo. L’andamento delle lezioni, trovo che sia davvero un buon modo per iniziare la mattinata e entrare nel resto della giornata.

Continuo a camminare e in realtà trovo che oltre a rimettermi in forma per lavoro, l’adoro assolutamente. Ci sono dei percorsi davvero meravigliosi qui in California e in tutta Europa. Quando stavamo girando, ho incontrato questa bellissima famiglia di alpinisti, aveva tre generazioni di alpinisti che insegnavano a sciare anche ai bambini in Bulgaria. E mi hanno portato su questi percorsi davvero straordinari in parti delle montagne ai quali molti turisti ed stranieri non hanno accesso senza di loro. Sono stati così generosi da condividere con me quella parte di mondo e di bellezza. E anche quando vado in Dalmazia dai miei genitori faccio trekking in montagna. Penso che sia un modo davvero piacevole per esplorare la natura e fare un buon esercizio.

Amare la vita vegetale

Penso che, in generale, se mi paragonassi alla popolazione, ho una dieta che prevalentemente è a base vegetale. Trovo che sia davvero nutriente. Cerco anche di coltivare il mio cibo a volte ed è davvero bello mangiare i pomodori del proprio giardino ed essere in grado di metterli in un’insalata o di farne una zuppa. Quindi questo è praticamente il mio regime alimentare.

Pasti tipici

La colazione cambia a seconda se al mattino ho fatto allenamento o no. Ultimamente sto facendo molto allenamento per aumentare la forza che si mescola anche al pugilato, sono piuttosto concentrata sulla preparazione di un nuovo progetto che ho in vista. Facendo un certo tipo di costruzione muscolare, cerco di assumere più proteine possibili subito dopo la fine di un allenamento così. Quindi mi preparo un frullato con questa meravigliosa proteina verde chiamata Complete Greens. Una meravigliosa bevanda verde che al mattino presto dopo l’allenamento consiste in due gambi di sedano, una manciata di spinaci, poca acqua e una mela ed una pera tagliata a fette e una banana congelata e poi un cucchiaio di quella proteina.

Adoro preparare le insalate da portar via. E poiché sono spesso in giro per LA o sul set o da qualche parte nel mondo, trovo che prepararmi un’insalata “d’asporto” sia un ottimo modo per fare un pranzo sano ed equilibrato. Ci sono tantissime idee su come fare la propria insalata da portar via su Pinterest.

In un giorno preparo tutte quelle per la settimana, ne preparo quattro o cinque così ho tutto pronto, mescolo il condimento con l’insalata, prendo la forchetta ed esco. Ed ecco un delizioso snack o pranzo, dipende da quanto elaborate le fai.

Quindi è un ottimo cibo da avere ed è molto nutriente e delizioso.

Ecco la mia fidata ricetta:

Il fondo sono i pomodori, mi piace prendere i pomodori del mio orto che ho a casa.. Poi, magari, affettare un avocado e dei germogli di qualche tipo, ad esempio della lattuga tagliata a pezzi. A volte pistacchi, a volte pinoli, a volte mirtilli secchi, cetrioli di sicuro e forse del mais non OGM. Cerco di mettere principalmente le cose stagionali. Se recentemente ho grigliato delle verdure come gli asparagi o qualcosa del genere, lo metto dentro ed a volte aggiungo anche della quinoa. E metto tutto in frigo, è davvero bello perché si conserva per alcuni giorni, il che è davvero bello. Quindi ti potresti prepara l’insalata per la settimana lavorativa ed essere apposto senza la paura del tempo. Il condimento è il mio forte, a me piace spremere del succo di limone, un po’ di olio d’oliva ed il sale!

Cibo sano = carburante sano ma lascia il posto a qualche sgarro.

Iniziare la mia giornata con dell’acqua calda e del limone è davvero piacevole. Mi prepara lo stomaco in modo da poter digerire meglio. Quindi trovo che quando mangio in modo sano, mi sento benissimo e piena di energia e mi dà solo il massimo. Ma adoro bere una tazza di caffè. Adoro uscire con una buona amica per un biscotto o dolce o dessert qualsiasi caffè da qualche parte. Quindi è bello avere questo tipo di base alimentare perché ho la sensazione di avere la libertà di andare a cercare cose che forse non sono considerate tradizionalmente salutari ma, alla fine, in equilibrio, ed è tutto buono.

Un po’ di shopping per l’arredo per l’anima

Ho questa passione segreta. Quando sono piuttosto stressata o stanca, mi piace molto andare nei negozi di mobili. E mi piace passeggiare per un posto di arredamento bene organizzato. A Los Angeles ce n’è un certo numero ovviamente, perché qui c’è una grande comunità di design. Quindi, semplicemente camminando tra JF Chen o HD Buttercup o Pacific Design Center e Restoration Hardware, sono davvero dei bei posti per me per essere ispirata e anche per riconnettere il mio pensiero per un minuto. Questa è una cosa che faccio. Mi ispiro molto all’architettura, design e ai bei mobili. Così la sola esposizione a tutto questo, la trovo rilassante e ricollega le cose per un attimo per me.

E poi oltre a questo, sicuramente meditazione, la trovò uno strumento chiave. La prima volta che ho meditato, è stata una meditazione guidata nella mia classe di inglese alle superiori. Ha davvero mosso qualcosa. Quindi trovo che questa sia una grande risorsa, specialmente considerando quello che facciamo come attori e dato anche il tipo di personaggio che ho interpretato di recente come Emily per Absentia. Ho scoperto che quella era una buona risorsa da avere durante le riprese.

 

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