Alcuni giorni fa abbiamo trovato ad Atene la star della serie americana “Castle”
che ga risposto a tutte le domande che le abbiamo fatto sui demoni che deve combattere “Kate Beckett”

Che cos’ha in comune con il personaggio che interpreti?
“Ci sono molte cose che mi piacciono del ruolo. Tuttavia, devo dire che l’eroina non sono solo io, è il regista, lo sceneggiatore, il pubblico che la segue. Potrei dire che forse sono più.. goffa, più divertente di lei. L’ammiro molto, ha molti punti eccellenti quanto ne hanno gli uomini e ha aspetti che mi danno gioia.”

Qual’è stato il commento più speciale che hai avuto riguardo la serie? Che sia da un fan o da un collega….
“Non riesco a scegliere tra i commenti, ma è interessante che molta gente si identifica moltissimo con il ruolo, penso che il personaggio di Kate Beckett abbia aiutato molto i telespettatori a tenere sotto controllo o forse a superare certe situazioni.  Sono molto orgogliosa di sentire che il mio personaggio ha ispirato molte persone.”

Perché pensi che “Castle” abbia avuto così tanto successo in poco tempo?
“Il successo della serie è una combinazione di tante cose, ma penso che la cosa più importante della serie sia il rapporto speciale tra Castle e Beckett. Penso anche che la sua autonomia sia un’arma molto potente.”

Com’è il tuo rapporto con la tua co-star?
“È anche meglio! Sono molto felice di lavorare con qualcuno che è bravo nel genere della commedia e ammetto che ho imparato molto da lui in tutti questi anni.”

Ti piace rinnovare e fare molte altre cose nella recitazione. Non hai paura che il tuo ruolo diventi troppo standardizzato dopo sei anni?
“Non penso succederà, ma in estate mi piace avere la possibilità di fare le cose in modo diverse per scappare un po’ dal personaggio. Sono un’attrice e ogni attore cerca nuove opportunità per cambiare.  Dopo nove mesi voglio interpretare qualcosa di diverso e molte volte questo mi da energia per la prossima stagione.”

In questi ultimi anni, sei molto in alto nella lista delle donne più sexy del mondo… un commento a riguardo?
“(Arrossisce) È bello. È dolce, mi piace che la gente la pensi così anche se non mi soffermo molto sul mio aspetto. Ma sono grata a quelli che lo pensano.”

È vero che uno dei tuoi libri preferiti è “La vita e lo stato di Alexis Zorbas” di Kazantzakis?
“Si, certo che è vero! L’ho letto tanti anni fa e ne sono stata letteralmente rapita. È un’opera che ho usato anche quando ero una studentessa alla scuola di arte Drammatica.”

Stana Katic ha fatto esperienza in entrambi i lati dell’intrattenimento Greco, il primo giorno che è arrivata in Grecia è andata a vedere l’opera “Don Giovanni”, all’Herodion, e la scorsa notte si è divertita ad Atene, solo a sera inoltrata si è resa conto di aver fatto tardi in centro città.

→FONTE

Indietro | Top

L’attrice nata in Canada, divenuta famosa per il suo ruolo di detective nella serie TV “Castle” in due settimane ha visitato i cugini a Sinj, Vrlika, Istra e Zagreb, davanti alla casa di suo nonno sul lago Perucko ha piantato un albero di rosa canina.

Amo sempre venire in Croazia. Poiché ho parenti a Sinj, Vrlika, Istra e Zagreb, tre settimane fa ho fatto un grande viaggio e sono andata a trovarli tutti – Stana Katic (36 anni) attrice di Hollywood di origini croate, ha rivelato all’inizio della nostra conversazione nel lussuoso albergo Astir Palace ad Atene, dove la televisione via cavo locale “Fox” canale che trasmette anche il telefilm “Castle” in Croazia, dove l’attrice interpreta la detective Kate Beckett, ha tenuto una grande festa per la fine della sesta stagione. Nonostante parli croato molto bene, per una più facile comprensione abbiamo parlato in inglese. Ha mostrato il suo lato umano e sensibilità sociale anche all’inizio della nostra conversazione con un vero rimorso per le conseguenze delle alluvioni che gli abitanti di Posavina e l’intera ragione stanno affrontando.

Più di 12 milioni di Americani guardano Stana Katic nel ruolo della detective della polizia di New York, che risolve crimini con lo scrittore Rick Castle (interpretato dal suo co star Nathan Fillion) ogni settimana, è anche conosciuta per il ruolo di Hane Gitelman in Heroes e Colette Stenger in 24. Ha recitato insieme a Morgan Freeman nel film “Feast Of Love”, è apparsa nel film di James Bond come Corinne Veneau una spia canadese, in “The Double” il suo partner era Richard Gere, e nel film drammatico “Big Sur” era una famosa poetessa Lenore Kandel, faceva parte del cast con Scarlett Johansson, Eva Mendes e Gabrielle Macth in “The Spirit”. Quest’anno ha vinto i People Choice Awards come attrice drammatica preferita in USA, lasciando indietro star come Julianne Margulies e Mariska Hargitay. Ma, nonostante la sua fama, questa bellezza con gli occhi verdi non dimentica mai le sue origini.

Spesso menziona nelle interviste che suo padre Petar è di Koljani vicino Vrlika e che sua madre Rada è di Sinj, i suoi genitori si sono trasferiti in Canada prima che nascesse e si sono stabiliti a Hamilton. Lei è la figlia più grande; ha una sorella e quattro fratelli. Quando aveva cinque anni, la sua famiglia si è trasferita nell’Illinois, nella città di Aurora vicino a Chicago dove possedevano un negozio di mobili. Quell’estate è andata in Dalmazia con i suoi genitori per la prima volta. Divertendosi a giocare nella distesa campagna, abituata com’era da bambina all’asfalto americano, è rimasto nei suoi ricordi per sempre, proprio come il merluzzo e le barbabietole di sua madre, ha imparato com’è lo stile della Dalmazia.

L’invito in Grecia e le riprese del film “The Tourist” in Italia sono state utili per viaggiare un po’, così ha fatto visita prima ai suoi cugini in Indija, Serbia, e poi ha passato diversi giorni in Croazia e Montenegro.

Vieni spesso nella terra dei tuoi genitori?

«Cerco di venire il più possibile. Sono venuta anche l’anno scorso e diverse volte prima.»

Ti ricordi la tua prima visita a Koljani?

«Si, avevo 5 anni. Sono venuta in campagna per la prima volta. Mi sentivo come Heidi durante quell’estate, sono diventata amica delle persone migliori del mondo ho giocato tutto il giorno, fino a che mia madre ci ha chiamato per la cena. Dopo di che siamo andati a letto e abbiamo ricominciato il giorno dopo. Quando mi ricordo di quei giorni adesso, non riesco a smettere di sorridere. I viaggi in Dalmazia sono i momenti migliori della mia vita. L’abbiamo percorsa tutta; ho incontrato numerosi cugini e ho fatto esperienza della vita di campagna.»

Cosa è cambiato da allora?

«I cambiamenti si vedono di più nei negozi. Prima la gente era solita comprare in piccoli negozi e mercati, oggi tutti vanno nei grandi supermercati. Le persone sono rimaste le stesse.»

I fans ti hanno riconosciuta durante la tua ultima visita in Croazia?

«Non mi aspettavo che qualcuno mi riconoscesse, specialmente a Vrlika, quando la gente si è fermata per chiedermi della serie.»

Hai uno status speciale tra i membri della tua famiglia?

«Niente è cambiato dalla mia infanzia. Non sono una star per i miei parenti, solo la Stana che conoscono da quando era bambina. Non chiedo uno status speciale e loro non me lo darebbero nemmeno. Tutti ci comportiamo normalmente e la sola cosa importante per noi è divertirci quando stiamo insieme.»

Quanto sei soddisfatta della tua lingua croata?

«Lo parlo abbastanza bene, solo alcuni casi mi infastidiscono. La cosa importante è che capisco tutti e tutti capiscono me. I problemi sorgono quando parliamo di temi speciali come condizioni economiche o salute. Allora li trovo difficile trovare le parole giuste.»

Sei anni fai, quando hai iniziato a girare “Castle” ti aspettavi che la serie diventasse così popolare?

«Non avrei mai immaginato che ci avrebbero guardati così tanto; soprattutto che avrei girato la settima stagione. La serie ha cambiato la mia vita. Grazie ad essa ho viaggiato per quasi il mondo intero; ho incontrato culture diverse, il che mi ha cambiato come persona. Ora capisco gli altri molto di più e simpatizzo con loro.»

Quanto sei simile al Detective Kate Beckett?

«Scherzando dico che la nostra più grande similitudine è che abbiamo esattamente lo stesso aspetto. Non credo che un attore possa avere successo se non lascia che una parte di se stesso vada nel personaggio, quindi potete vedere parti di me in Beckett, ma sono molto più femminile e ho più senso dell’umorismo. È un personaggio straordinario – intelligente, compassionevole e premuroso – ma la cosa che mi piace di più di lei è che non è perfetta. Anche se cerca sempre di fare la cosa giusta, qualche volta commette errori, il che è un vero sollievo. Mi piace quando gli eroi non sono perfetti. Impara e si evolve attraverso quegli errori, quindi questa è un’altra cosa che abbiamo in comune.»

Sei brava quanto lei nel combattimento?

«Non sono male. Anche prima di “Castle” ho praticato Karate, quindi so come dar bene dei calci quando è necessario. Ma adoro quando posso esprimere il mio personaggio attraverso la danza, il che non è un problema per me perché ho praticato danza classica per anni, o semplicemente – camminando.»

Gli uomini hanno paura di te a causa del tuo ruolo come donna poliziotta tosta?

«Forse lo sono, prima di conoscermi, perché dopo cinque secondi che parlano con me si rendono conto che sono una vera mattacchiona, quindi tutti i vincoli cessano.»

Da che tipo di uomini sei attratta?

«Mi piacciono gli uomini grandi, alti, con grandi occhi, labbra espressive, sorriso grande… Il mio tipo è un gentiluomo alto, bello con un lato un po’ perfido, con un gran cuore e che tende all’eleganza classica. Qualcosa tra Gregory Peck e George Clooney.»

Come ti senti a riguardo quando ti ritrovi su liste che hanno le attrici più sexy di Hollywood?

«Imbarazzata e orgogliosa allo stesso tempo. Sono contenta che alle persone piace quello che faccio e che piaccia il mio aspetto. È tutto bello e sono grata di tutti i complimenti, ma non do molto peso a queste liste.»

Quanto tempo e impegno impieghi nella tua bellezza?

«Quando non faccio riprese, non uso per niente il trucco. La stessa cosa quando sono con i miei parenti in Croazia. Posso essere la Stana di sempre con loro, senza trucco. Perché dovrei mettermi il rossetto quando sto aiutando mia zia in giardino?! Mentre lavoro, devo stare attenta a cosa mangio, quanto dormo e che aspetto ho. Quando passi nove mesi l’anno, e 14 ore al giorno a far riprese, non c’è tempo di fare gli scemi.»

Come riesci a mantenere quel ritmo?

«Lo paragonerei alle preparazioni sportive. Nessun atleta sul campo può dare il meglio senza preparazione, quindi come attrice devo prepararmi a far bene il mio lavoro davanti alle telecamere. Non solo per recitare bene, ma anche per stare in salute. Se mi ammalo, le riprese vengono rimandate il che non è ne conveniente ne giusto per i miei colleghi. Quindi ogni mattina inizio il giorno con una sana colazione, vado in bicicletta regolarmente, faccio jogging e yoga.»

Aiutare in giardino è uno di quegli “esercizi per la recitazione”?

«Certo. Quel lavoro mi fa stancare, quindi non ho tempo per pensare al sonno di bellezza, e sono all’aria fresca per tutto il tempo, il che è meraviglioso per la carnagione.»

Stana Katic a Vrlika

Durante la sua permanenza in Croazia, Stana Katic non ha perso l’opportunità di andare a visitare la casa di suo nonno nel villaggio Koljani vicino a Vrlika. Una casa di pietra antica sulle rive del lago Perucko, dove suo padre Petar e suo nonno Marko sono cresciuti, abbandonata per anni, ha portato alla sua mente ricordi di momenti idilliaci dalla sua infanzia che le hanno fatto piantare un albero di rosa canina.

«È venuta con un’amica ed era contentissima. Ha detto che le piacerebbe rinnovare la vecchia casa, che non sarebbe in errore se lo facesse, perché questo è davvero un bellissimo posto» – dice Bozo Garic il postino in pensione, la cui casa è lontana da li un centinaio di metri, conosceva bene il nonno di Stana.
L’attrice di Hollywood gli ha parlato in croato, e la sua amica si è buttata nella conversazione quando non riusciva a ricordare alcune parole.

La proprietà della famiglia Katic è nascosta nella foresta e dista circa un chilometro da Vrlika. Quando l’area è stata inondata per creare un lago artificiale per la potenza idraulica Peruca, la loro casa si è ritrovata sulla riva.
La casa di pietra abbandonata ha creato una vasta gamma di emozioni in lei, che include un grande desiderio di rinnovarla un giorno.

Stana ha fatto una buona impressione a Nikola Uzor con la sua semplicità. «L’ha riconosciuta mentre camminava in giro per Vrlika e lei gli ha chiesto di farsi una foto con lui davanti al Municipio. Era sorpreso quando l’ho riconosciuta, ma contenta che la sua serie è conosciuta anche qui. Non ha avuto problemi a posare per una foto. La sola condizione che ha richiesto era di farla con i suoi occhiali da sole perché non era truccata, quindi le ho prestato i miei.» – dice Nikola Uzor.

 

Queste sono le foto per visualizzarle in grande clicca l’anteprima:
rivista-croata-gloria rivista-croata-gloria-1rivista-croata-gloria-3rivista-croata-gloria-5rivista-croata-gloria-6 rivista-croata-gloria-4

 

Indietro | Top

Alcuni giorni fa all’AstirPalace, sono stata molto fortunata ad incontrare la bellissima e talentuosa Stana Katic, star di “Castle” che guardo sempre su Fox Live (Non vedo l’ora di guardare il finale della sesta stagione!)

Fox International Channels Greece ha portato per la prima volta ad Atene la talentuosa attrice!

stana-katic01

Sono arrivata all’Arion Hotel indossando “La Maglietta Vestito” di Evi Grintela pantaloncini e top a merletti, sandali dell’Antica Grecia, collana Chanel, occhiali da sola Sunboo, borsa di Hermes e braccialetto di Collier de Chien! Era una giornata calda e soleggiata con una bellissima vista mare dall’hotel.

shoprano01 shoprano02

All’interno, con la mia targhetta “Castle” (festa del circolo di Saint Laurent e Danelian Diamond Club) aspettando di incontrare Stana Katic!

castle

Molto amichevole e ancora più bella che in televisione, è stata gentile e di buon umore! Abbiamo avuto una piccola discussione sulla moda e “Castle”!

ss 

Alcuni dei tuoi stilisti preferiti?

«Ho una lista grande grande grande! Come base, lo stile urbano, da strada adoro Helmut Lang, i cui vestiti sono facili da indossare, accessibili e puoi indossarli tutto il giorno ma hanno un aspetto strutturato e composto! In generale, per la vita di ogni giorno, mi piacciono i vestiti con aspetto semplice, elegante e comodo, come Rag & Bone!

I vestiti di Alberta Ferretti sono straordinari, surreali, romantici, esotici e diversi! Adoro anche i meravigliosi abiti di Alexander McQueen il cui talento era folle! Saint Laurent è anche uno dei miei preferiti – sempre in evoluzione e interessante perché i vestiti sono sempre mutevoli e hanno un aspetto fresco e comodo!

In generale, adoro mischiare e abbinare stilisti e stili differenti, indossando vestiti di alto e basso costo e accessori insieme!»

Ci metti qualcosa di “tuo” nei vestiti che indossi in “Castle” o è già stabilito?

«Ho una grandissima collaborazione con un grande stilista nella serie! I look sono ispirati all’eccezionale Slim Keith degli anni 40! Lei è la ragione per la quale il regista, produttore e sceneggiatore Howard Hawks ha creato Lauren Bacall e Kate Hepburn! Raffinata e non per niente preoccupata di indossare quei pantaloni larghi che c’erano in quel periodo, Slim Keith era in anticipo coi tempi riguardo la moda, essendo qualcuno che ha lanciato una tendenza! Lei è stata un’ispirazione “a cui rivolgersi” per le storie e il look in “Castle”! Volevano presentarla come una persona forte, sfacciata e capace di giocare con i ragazzi come in Castle! Essere veramente alla pari! Tosta senza paura ma ancora chic, femminile ed elegante!»

Quanto simile è Stana al personaggio che interpreti in “Castle”?

«È più “bianco o nero” di quel che sono io! Lei è più controllata rispetto a me… Io sono più tendente al rock n roll, più femminile e bizzarra di lei! L’ammiro! È al comando di una forza di detective e lo fa con i tacchi… molto notevole!»

Quanto sei cresciuta durante le sei stagioni di “Castle”?

«Nel corso degli anni impari ad avere più energia! Le abilità di recitazione migliorano e diventano più efficienti! Ho imparato molto e sono anche cresciuta come attrice recitando in “Castle” per sei anni ed è lo stesso nell’interpretare altri personaggi nei film! È meraviglioso e d’ispirazione!

Anche il mio personaggio in “Castle” è cresciuto! L’hanno resa una persona più aperta! Lei è una donna che ha autorità ma che indossa anche diversi “Cappelli” (inteso che ha anche altri ruoli) – possiamo vedere molti lati di lei: Il lato romantico, giocoso, forte e anche quello vulnerabile! Il personaggio è cresciuto; è più ponderata nei passi che compie adesso!»

Perché pensi che “Castle” abbia avuto un grande successo?

«Credo sia un misto di tante cose! Ha interessanti storie investigative ma anche un lato romantico e divertente! In aggiunta, ogni episodio è autonomo, quindi quando guardi un episodio puoi sempre seguirlo anche se ne hai perso uno!»

… Avrei voluto passare più tempo con lei ma sono stata molto fortunata ad averla incontrata! È veramente meravigliosa e se tutto va bene potremmo vederla di nuovo ad Atene presto!

party

FONTE

Indietro | Top

STANAKATICITALY 2

È la seconda volta che viene in Grecia ma la sua prima conoscenza con la capitale l’ha fatta alcuni anni fa quando ha visitato Tessalonica. Stana Katic, l’affascinante attrice della serie televisiva di successo “Castle” che ha appena finito la sesta stagione, e a Luglio cominciano le riprese della settima, condivide con noi il suo amore per il nostro paese, la prima esperienza in territorio Greco, Zorba che le è servito come fonte di ispirazione e ovviamente il ruolo dinamico del Detective Beckett.

È la prima volta che visiti la Grecia? Cosa pensi del paese e della sua gente?
“Ad Atene si. Tutti sono molto amichevoli e volenterosi a mostrarti i loro posti preferiti, il buon cibo, la cultura… La gente è molto generosa e sembra che amiate il vostro paese, le spiagge. Tutti mi dicono che non posso andarmene dalla Grecia se prima non vado a visitare le isole. Sebbene non penso ci andrò questa volta, di sicuro lo farò quando tornerò.”

Quali sono stati i  momenti salienti della tua visita ad Atene?
“Finora sono riuscita a visitare il Tempio di Poseidone a Sounion e mi sono divertita guardando un eccellente performance dell’opera “Don Giovanni” all’Herodium. È stata una delle migliori interpretazioni che io abbia mai visto nella mia vita – e ne ho viste tante!”

È vero che hai letto il libro “Vita e Stato di Alexis Zorbas”?
“Si e l’adoro! È uno dei miei libri preferiti! Penso che il rapporto tra Zorba e il suo capo sia unico ed è anche diventata una fonte di ispirazione per me nel mio ruolo durante l’Accademia di Arti Drammatiche.”

La sesta stagione di “Castle” è finita. Come si è evoluto il ruolo del Detective Beckett, che hai interpretato in tutti questi anni?
“Ha molti elementi naturali, che si sono “rivelati” lentamente nel corso degli anni. È romantica, dinamica, impulsiva… è un po’ di tutto, come ogni persona. La cosa più importante, è che abbiamo capito quel’è stata la ragione per la quale il personaggio è diventato un detective. L’assassinio di sua madre è stata la ragione principale dietro questa scelta. Quando lavori per così tanti giorni e tante ore, dovresti imparare nuove tecniche per venir incontro alle necessità in modo molto veloce e allo stesso tempo mantenere la tua energia. Più il tempo passa, più migliori. Ero una principiante quando ho iniziato, ho interpretato diversi ruoli, ma è diverso quando lavori con le stesse persone per tanto tempo. È un ambiente sicuro e non hai paura di sbagliare davanti a loro, che hanno visto molte scene e penso che questo ti migliori professionalmente.”

Ti aspettavi il successo di “Castle” quando hai avuto la parte?
“No, non immaginavo che si sarebbe evoluta così tanto da quando è iniziata. Cerco di dare il mio meglio ogni giorno. Ancora adesso, sei anni dopo, sono sorpresa, soddisfatta e molto orgogliosa di aver fatto parte di tutto questo. Mi ha aperto le porte e mi ha davvero cambiato la vita.”

→FONTE

Indietro | Top

Un’attrice di Hollywood di qualità, ma anche un personaggio molto con i “piedi per terra.” Questa è la vera star, ma è notevole, tuttavia semplice e che si lascia avvicinare facilmente. Questa è Stana Katic, la protagonista della serie Castle da sette stagioni, la serie di successo della ABC mandata in onda in Grecia e Cipro esclusivamente su Fox Life.
Il ruolo della dinamica e resistente Kate Beckett, ha consolidato questa donna bellissima nata in Canada ma con origini Serbo – Croate, l’attrice durante la sua carriera ha recitato insieme a Richard Gere in The Double, Daniel Craig in Quantum of Solace, Morgan Freeman e Greg Kinnear in Feast Of Love e Samuel L. Jackson e Eva Mendes in The Spirit.

Stana-Katic

E pensare che all’inizio lei ha recitato un po’ di classici da autori Greci. In particolare Nikos Kazantzakis e Alexis Zorbas, libri che ha letto ed usato.
“È un bellissimo libro che ti ispira. Specialmente la relazione tra Zorba e il suo capo. L’ho usato per una parte a scuola.”

Quando è arrivata la proposta di recitare in Castle lei l’ha accolta a braccia aperte, un’audizione che le ha cambiato la vita e la carriera. Adesso che dopo tanti anni è giunta alla settima stagione, come vedi l’evoluzione del personaggio che stai interpretando?
“È davvero passato tanto tempo. Il personaggio adesso è qualcuno che ha potere e molte altre cose. È fragile, romantica, dinamica, qualche volta goffa, è un po’ di tutto e molte persone possono immedesimarsi in lei. Il personaggio si è evoluto in modo drastico da come l’abbiamo vista all’inizio poiché aveva delle ragioni per diventare una detective, in quanto era stata uccisa sua madre. Questa è la forza che l’ha sempre guidata, la ricerca della giustizia. Che all’inizio aveva un tono più emotivo, ma nel corso degli anni è diventata sempre più pragmatica, il che l’ha resa più “fatale” alla fine della giornata.

Per quanto riguarda me personalmente quando lavori per così tante ore in una serie, devi crearti i tuoi strumenti personali, per essere capaci di creare dei personaggi, momenti, scene. E bisogna imparare a lavorare in uno spazio veloce, mentre mantieni la tua stamina. Tutto questo ti rende una macchina ben oliata e migliore. Conoscevo delle cose prima di iniziare, ma è diverso quando lavori nello stesso set, con le stesse persone, per sei anni. È un ambiente sicuro. Si possono avere successi e fallimenti davanti a te, come una varietà di interpretazione che ti rendono un attore migliore. Forse, più professionale per dirla meglio.”

 

La Katic è socialmente attiva e non si riposa mai. Le piace vedere il suo “bambino” che va avanti, l’Alternative Travel Project che lei ha creato nel 2010
“In estate io cerco altri ruoli, che mi danno la possibilità di provare qualcosa di completamente diverso. Questo è penso quello che rende un’attrice più notevole. Dopo nove mesi di riprese alle volte non mi sento esausta. Voglio continuare a recitare, e qualche volta questo mi da energia per la prossima stagione. Mi piace portare l’ispirazione che prendo da altri progetti nella serie”.La serie è come un “dolce dopo cena”, che tutti possono guardare e godersi, con episodi separati che aiutano a monitorarla. Mi piacerebbe dirigere ad un certo punto e andare al di là della compagnia di produzione, ma cerco ancora ruoli interessanti. Ci siamo chiesti se ad un certo punto “Kate Beckett” non diventi uno stereotipo.

“L’Alternative Travel Project vuole incoraggiare le persone ad uscire dalla “bolla” della loro macchina. È un’iniziativa che incoraggia la gente ad usare i trasporti pubblici, andare in bicicletta, camminare, trovare modi diversi di viaggiare. Los Angeles è una città che si muove attorno alle macchine. Tuttavia sta cambiando in questi ultimi anni. C’è una cultura giovanile di sfondo che vuole cambiare le cose, che richiede qualcosa di diverso nelle loro vite.” www.alternativetravelproject.com

In tutta onestà dicci le cose che hai visto e ti sono piaciute ad Atene, solo Sounion e la performance di cui tutti parlando “Don Giovanni” che lei adora (la miglior opera teatrale che io abbia mai visto e credimi ne ho viste tante) in più non si aspettava di arrivare così lontano e confrontare le cose giorno per giorno.
In tutta onestà non ci aspettavamo di rimanere così affascinati da Stana Katic, una donna adorabile che ha un’incredibile buona reputazione ad Hollywood.

*Ha una laurea in legge ed economia globale

*Parla cinque lingue ed è appassionata di tiro con l’arco

*Ha cinque fratelli!

*La sua casa di produzione si chiama “Sine Timore Productions”. Che in latino significa “Senza paura”.

→FONTE

Indietro | Top

Stana Katic è tendenza. Lei è famosa in tutto il mondo per la sua interpretazione della detective Kate Beckett nella serie dell’ABC chiamata Castle (2009-presente), un personaggio fantastico. Ma per quanto riguarda Stana? Cosa conosci della sua vera personalità? Romantica, cosmopolita, realistica, forte, coraggiosa e ottimista.

stana-katic

Oggi, ascoltatela!

Citazioni d’ispirazione di Stana Katic, detective Beckett nella serie TV Castle.

Romantica: forse sono ingenuamente romantica, ma penso che pepe e eccitazione non terminino una volta che una coppia si mette insieme.

Cosmopolita: i miei genitori sono immigrati europei. E penso che come europei ci siano così tante lingue nelle immediate vicinanze che sia parte della cultura provare ad imparare almeno un’altra lingua. Quindi i miei genitori hanno fortemente incoraggiato questo in casa. Il cinese sarebbe molto bello da imparare – come il mandarino o il cantonese. Il portoghese sarebbe incredibile.

Realistica: le persone nella vita prendono certe cose e dicono “verrò definito da questa storia e vivrò ogni centimetro di essa” a volte realizzi che la storia non ti appaga e infatti non stai vivendo la vita che ti è stata data.

Forte: ho molti fratelli. È facile per me fare cose fisiche. Sono dovuta sopravvivere. Amo molto ciò e mi piacerebbe farne di più. Voglio fare film d’azione. Voglio appendermi a fili, saltare dai ponti, fare bangee jumping. Ho sempre amato tutto ciò.

Coraggiosa: quando avevo 16 anni, ero a Boston e alcuni amici mi dissero ” Vuoi venire a New York?” Sono andata con la mia compagna di stanza… Questi ragazzi han detto, “Stiamo andando in questo club. Basta che non vai nel bagno.” Era il CBGB. Non avevo idea di cosa fosse o la storia di tutta la musica. Tutto quello che sapevo è che quello è stato il mio primo club per i maggiorenni di 21 anni e sono riuscita ad entrare!

Ottimista: penso che “Game Of Thrones” fosse straordinario! Voglio fare alcuni pezzi d’epoca. Sarebbe bello raccontate grandi storie, questa è la mia ambizione principale. E lavorare con creatori straordinari.

castle-season-6

 →FONTE 

Indietro | Top

A Firenze per girare un film, l’attrice protagonista del telefilm Castle su Rai Due si racconta a Sorrisi

È una bella giornata, a Firenze, quando incontriamo Stana Katic: il cielo è terso e la vista della città dall’alto della Torre Guelfa, con il Duomo e il Palazzo Vecchio da un lato e le colline dall’altro, ci regala una delle panoramiche più spettacolari della città: «Qui è davvero bellissimo» esclama lei.

Canadese dell’Ontario, 36 anni, nata sotto il segno del Toro, Stana è l’attrice che da sette anni interpreta  la detective Kate Beckett nel telefilm «Castle». Una detective amatissima dal pubblico, tanto che per il secondo anno consecutivo ha vinto il «People’s Choice Award», premio particolarmente ambito a Hollywood perché viene deciso dal pubblico e si sa, quando sono gli spettatori ad amarti, allora la tua carriera è in una botte di ferro (anche Nathan Fillion, l’attore che interpreta «Castle»; e la serie sono stati premiati).

E infatti «Castle», alla sua settima stagione (in onda su Fox mentre su RaiDue è appena partita la sesta), non accenna a mostrare segni di stanchezza. Dopo aver tenuto per anni gli spettatori incollati allo schermo con il loro tira e molla romantico, la bella Beckett e l’incorreggibile Castle sembrano finalmente aver trovato la ricetta per il loro «e vissero felici e contenti».

Sembrano…
«Io personalmente adoro andare al cinema per immedesimarmi nei personaggi sullo schermo e farmi sorprendere da risvolti inaspettati, quindi mi piace fare lo stesso come attrice».

E quindi non ci darà nessuna anticipazione su cosa ci attende con i nuovi episodi, vero?
«Vero. Scherzi a parte, non sono io che scrivo le sceneggiature, ma quello che vi posso assicurare è che i nostri scrittori sono i più grandi fan della serie, amano i personaggi, amano la storia e soprattutto adorano intrattenere il pubblico. Quindi abbiate fiducia, perché vi assicuro che quello che hanno in serbo sarà più che soddisfacente…».

È venuta in Italia per girare un film indipendente, «The Tourist».
«Sì e devo confessare che l’ho fatto anche per una ragione: poter passare del tempo da voi, adoro l’Italia. Certo questa ragione da sola non sarebbe bastata e infatti ciò che mi ha convinto è stata l’ambientazione nel mondo del calcio storico fiorentino. La Storia è la mia passione e mi entusiasma il fatto che un progetto come questo abbia la potenzialità di far conoscere a un pubblico internazionale questa tradizione locale, probabilmente poco nota anche a molti italiani. Nel cast ci sono anche Alessandro Preziosi e Alessandra Mastronardi. Non ho lavorato direttamente con loro, ma li ho incontrati e sono davvero simpatici». 

In pratica ha usato le vacanze, fra una stagione e l’altra di «Castle», per fare questo film? 
«Firenze è straordinaria: nei momenti di pausa ho esplorato la città, ho cercato di impararne la storia e ho fatto molti acquisti. Non sono una di quelle persone che vanno matte per lo shopping, ma da voi come non farsi tentare? E poi mi piace parlare la vostra lingua: l’ho imparata all’università e quando uno dei miei cinque fratelli, studiava a Milano sono venuta spesso a trovarlo. Ho avuto persino un fidanzato italiano… siciliano, per l’esattezza. Non mi ci fate pensare, che tipo! Mi faceva venire il mal di testa».

Non saranno state le granite siciliane troppo fredde?
«Ovviamente no, anche se io vado matta per il gelato: nocciola e pistacchio. La gelateria San Crispino a Roma è la mia preferita. I vicoli delle vostre città, tra cui Roma e Firenze, sono meravigliosi. Dalla strada si può sentire la gente cucinare, parlare, guardare la TV, è come essere nelle loro case. Si percepisce un senso di appartenenza alla comunità molto forte, non esiste “io” e “mio”, quanto piuttosto “noi” e “nostro”».

Ma lei lo guarda sempre «Castle» in TV?
«No, non ho neanche la TV perché non ho molto tempo libero».

E in quel poco cosa fa? 
«Adoro andare al cinema, pensare come i personaggi e seguire la storia. Ma la mia attività preferita, quando torno a casa dal set di “Castle”, è crollare sul letto. Addormentata!».

Indietro | Top

134767_1666

[Attenzione: La storia seguente contiene spoilers per l’episodio di Lunedì di Castle. Leggete a vostro rischio.]

In Castle, alcuni dei fantasmi dal passato del Detective Beckett non riescono a stare sotto terra.

Beckett (Stana Katic) è stata ricordata alla grande nell’episodio di lunedì, quando le è stato chiesto di fare una semplice operazione sotto copertura per fare una retata ad un’organizzazione che traffica droga. C’era solo un problema: sebbene han detto a Beckett che doveva far finta di presentarsi come un corriere della droga di nome Elena, ha scoperto subito che la persona che stava impersonando in realtà era un’assassina! Sebbene Beckett è riuscita a mantenere la sua copertura abbastanza a lungo da portare a termine un “colpo” (chi avrebbe saputo che delle cose nella tua dispensa potevano far apparire del sangue finto così velocemente!) l’esca è saltata quando Beckett si è trovata faccia a faccia con il signore della droga Lazarus – che è saltato fuori che si trattava di Vulcan Simmons, un sospettato di qualche tempo fa nell’omicidio di sua madre.

Castle manda Beckett nel ventre del drago: “Ogni passo falso potrebbe farla uccidere.”

Una volta che Beckett è stata identificata, è stata portata fuori per essere giustiziata. Tuttavia, poco prima che lo scagnozzo di Simmons potesse uccidere Beckett, la vera Elena è venuta a salvarla, risparmiando la vita a Beckett sotto comando di “Lazarus” ma dopo un rapporto post – operazione, Beckett viene a sapere che il denaro della droga è stato riciclato per finanziare un pezzo grosso della politica. Nonostante il denaro non sia rintracciabile, Beckett sa che il vero Lazarus è: il Senatore William Bracken (Jack Coleman) l’uomo responsabile della morte della madre di Beckett.

“[L’episodio] ci ha dato la possibilità di ri-mitizzare Bracken” dice la Katic a TVGuide.com. “Volevamo reintrodurlo al pubblico in un modo che avrebbe convalidato la minaccia che abbiamo assemblato per così tante stagioni. “

Sicuramente, ora che Bracken ha salvato la vita di Beckett – pareggiando i conti da quando Beckett ha sventato un tentato omicidio contro il senatore la scorsa stagione – il creatore Andrew Marlowe dice che Beckett deve pensare diversamente ora come procedere con Bracken. “Hanno avuto questa tregua perché, per quanto ne sa Bracken, Beckett ha informazioni che lo potrebbero far affondare” dice Marlowe. “Ma questo significa che se qualcos’altro dovesse accadere in futuro, se questi due vengono a contatto, ci saranno scintille. La Spada di Damocle che pende sopra la sua testa le darà un senso di disagio.”

Anteprima di cosa ci attende questo inverno: gli scoop sul tuo programma preferito

E mentre sta fuori dal radar di Bracken non è impossibile, la storia di Beckett non suggerisce che sarà capace di mordersi la lingua per sempre. “Questo tizio, che è una forma di male nel mondo, è li fuori e potrebbe raggiungere la più alta carica del territorio. Questo, nella mente di Beckett, è moralmente ripugnante” dice Marlowe. “Come gestirà questa cosa? Nella sua testa, c’è un po’ di crisi. Queste sono le cose con cui lotta mentre seminiamo per far germogliare un’ulteriore storia.” Tuttavia, Marlowe nota che Beckett è meno propensa a gettarsi nel fuoco con Bracken grazie alla sua relazione con Castle (Nathan Fillion). “Si getterà di nuovo a capofitto come ha fatto nelle ultime quattro stagioni e mezzo?” Marlowe chiede, facendo riferimento all’ultima scena dell’episodio. “No, prende la mano di Castle e sceglie di restare con lui invece di fare qualcosa di folle. Mostra una crescita e una maturità del personaggio.” E nonostante il pericolo in cui Beckett si è trovata durante l’operazione sotto copertura, l’episodio ha anche riaffermato la forza della relazione tra Castle e Beckett. Quando Beckett si è resa conto che non avrebbe potuto uscirne viva, gli ha scritto una lettera per rendere noti i suoi sentimenti per lui. “Qualsiasi cosa succeda, e se non dovessi farcela, voglio che tu sappia che la nostra collaborazione, la nostra relazione, è la cosa più bella che mi sia mai successa.”, ha scritto. “Sei un uomo eccezionale, e ti amo con tutto il mio cuore. Sempre.” Katic dice che lei crede che Beckett ha sempre provato quei sentimenti, ma è stato bello dargli finalmente voce in un episodio, sia nella lettera che di nuovo in persona quando si sono riuniti.

Il Castle Boss parla dei “piedi freddi” di Beckett e della nuova data del matrimonio

“Penso che ciascuno di noi si confronti con la propria mortalità e che alla fine dice parole di veritiere, e la sua ultima verità è che è totalmente devota e assolutamente innamorata di lui” dice Katic. “Lo abbiamo detto tempo fa che Beckett [è] il tipo da una volta sola. Quindi penso che il suo impegno a sposarlo già dice tantissimo sui profondi sentimenti che fanno parte del personaggio… Ma qui è dove è veramente importante perché se tutto finisce, lui deve sapere che è stato l’amore della sua vita.” Mentre i sentimenti l’una dell’altro per la coppia non sono in dubbio, la rinnovata minaccia che Bracken certamente rappresenta ci fa dubitare del possibile matrimonio di Castle e Beckett nella “primavera”. “Questi due personaggi sono davvero devoti l’una all’altro, quest’episodio mostra il livello di impegno da parte di Beckett per Castle” dice Marlowe. “Questi sono due personaggi che vogliono stare insieme. Ma possono succedere delle cose? Sicuramente. I matrimoni possono o andare senza nessun intoppo oppure possono essere disastrosi. Abbiamo pianificato di avere ancora un pezzo significativo sulla mitologia della madre di Beckett prima della fine di questa stagione. Tutto può succedere. Abbiamo ancora alcuni trucchi sotto le nostre maniche”

Indietro | Top