Un’attrice di Hollywood di qualità, ma anche un personaggio molto con i “piedi per terra.” Questa è la vera star, ma è notevole, tuttavia semplice e che si lascia avvicinare facilmente. Questa è Stana Katic, la protagonista della serie Castle da sette stagioni, la serie di successo della ABC mandata in onda in Grecia e Cipro esclusivamente su Fox Life.
Il ruolo della dinamica e resistente Kate Beckett, ha consolidato questa donna bellissima nata in Canada ma con origini Serbo – Croate, l’attrice durante la sua carriera ha recitato insieme a Richard Gere in The Double, Daniel Craig in Quantum of Solace, Morgan Freeman e Greg Kinnear in Feast Of Love e Samuel L. Jackson e Eva Mendes in The Spirit.

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E pensare che all’inizio lei ha recitato un po’ di classici da autori Greci. In particolare Nikos Kazantzakis e Alexis Zorbas, libri che ha letto ed usato.
“È un bellissimo libro che ti ispira. Specialmente la relazione tra Zorba e il suo capo. L’ho usato per una parte a scuola.”

Quando è arrivata la proposta di recitare in Castle lei l’ha accolta a braccia aperte, un’audizione che le ha cambiato la vita e la carriera. Adesso che dopo tanti anni è giunta alla settima stagione, come vedi l’evoluzione del personaggio che stai interpretando?
“È davvero passato tanto tempo. Il personaggio adesso è qualcuno che ha potere e molte altre cose. È fragile, romantica, dinamica, qualche volta goffa, è un po’ di tutto e molte persone possono immedesimarsi in lei. Il personaggio si è evoluto in modo drastico da come l’abbiamo vista all’inizio poiché aveva delle ragioni per diventare una detective, in quanto era stata uccisa sua madre. Questa è la forza che l’ha sempre guidata, la ricerca della giustizia. Che all’inizio aveva un tono più emotivo, ma nel corso degli anni è diventata sempre più pragmatica, il che l’ha resa più “fatale” alla fine della giornata.

Per quanto riguarda me personalmente quando lavori per così tante ore in una serie, devi crearti i tuoi strumenti personali, per essere capaci di creare dei personaggi, momenti, scene. E bisogna imparare a lavorare in uno spazio veloce, mentre mantieni la tua stamina. Tutto questo ti rende una macchina ben oliata e migliore. Conoscevo delle cose prima di iniziare, ma è diverso quando lavori nello stesso set, con le stesse persone, per sei anni. È un ambiente sicuro. Si possono avere successi e fallimenti davanti a te, come una varietà di interpretazione che ti rendono un attore migliore. Forse, più professionale per dirla meglio.”

 

La Katic è socialmente attiva e non si riposa mai. Le piace vedere il suo “bambino” che va avanti, l’Alternative Travel Project che lei ha creato nel 2010
“In estate io cerco altri ruoli, che mi danno la possibilità di provare qualcosa di completamente diverso. Questo è penso quello che rende un’attrice più notevole. Dopo nove mesi di riprese alle volte non mi sento esausta. Voglio continuare a recitare, e qualche volta questo mi da energia per la prossima stagione. Mi piace portare l’ispirazione che prendo da altri progetti nella serie”.La serie è come un “dolce dopo cena”, che tutti possono guardare e godersi, con episodi separati che aiutano a monitorarla. Mi piacerebbe dirigere ad un certo punto e andare al di là della compagnia di produzione, ma cerco ancora ruoli interessanti. Ci siamo chiesti se ad un certo punto “Kate Beckett” non diventi uno stereotipo.

“L’Alternative Travel Project vuole incoraggiare le persone ad uscire dalla “bolla” della loro macchina. È un’iniziativa che incoraggia la gente ad usare i trasporti pubblici, andare in bicicletta, camminare, trovare modi diversi di viaggiare. Los Angeles è una città che si muove attorno alle macchine. Tuttavia sta cambiando in questi ultimi anni. C’è una cultura giovanile di sfondo che vuole cambiare le cose, che richiede qualcosa di diverso nelle loro vite.” www.alternativetravelproject.com

In tutta onestà dicci le cose che hai visto e ti sono piaciute ad Atene, solo Sounion e la performance di cui tutti parlando “Don Giovanni” che lei adora (la miglior opera teatrale che io abbia mai visto e credimi ne ho viste tante) in più non si aspettava di arrivare così lontano e confrontare le cose giorno per giorno.
In tutta onestà non ci aspettavamo di rimanere così affascinati da Stana Katic, una donna adorabile che ha un’incredibile buona reputazione ad Hollywood.

*Ha una laurea in legge ed economia globale

*Parla cinque lingue ed è appassionata di tiro con l’arco

*Ha cinque fratelli!

*La sua casa di produzione si chiama “Sine Timore Productions”. Che in latino significa “Senza paura”.

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Stana Katic è tendenza. Lei è famosa in tutto il mondo per la sua interpretazione della detective Kate Beckett nella serie dell’ABC chiamata Castle (2009-presente), un personaggio fantastico. Ma per quanto riguarda Stana? Cosa conosci della sua vera personalità? Romantica, cosmopolita, realistica, forte, coraggiosa e ottimista.

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Oggi, ascoltatela!

Citazioni d’ispirazione di Stana Katic, detective Beckett nella serie TV Castle.

Romantica: forse sono ingenuamente romantica, ma penso che pepe e eccitazione non terminino una volta che una coppia si mette insieme.

Cosmopolita: i miei genitori sono immigrati europei. E penso che come europei ci siano così tante lingue nelle immediate vicinanze che sia parte della cultura provare ad imparare almeno un’altra lingua. Quindi i miei genitori hanno fortemente incoraggiato questo in casa. Il cinese sarebbe molto bello da imparare – come il mandarino o il cantonese. Il portoghese sarebbe incredibile.

Realistica: le persone nella vita prendono certe cose e dicono “verrò definito da questa storia e vivrò ogni centimetro di essa” a volte realizzi che la storia non ti appaga e infatti non stai vivendo la vita che ti è stata data.

Forte: ho molti fratelli. È facile per me fare cose fisiche. Sono dovuta sopravvivere. Amo molto ciò e mi piacerebbe farne di più. Voglio fare film d’azione. Voglio appendermi a fili, saltare dai ponti, fare bangee jumping. Ho sempre amato tutto ciò.

Coraggiosa: quando avevo 16 anni, ero a Boston e alcuni amici mi dissero ” Vuoi venire a New York?” Sono andata con la mia compagna di stanza… Questi ragazzi han detto, “Stiamo andando in questo club. Basta che non vai nel bagno.” Era il CBGB. Non avevo idea di cosa fosse o la storia di tutta la musica. Tutto quello che sapevo è che quello è stato il mio primo club per i maggiorenni di 21 anni e sono riuscita ad entrare!

Ottimista: penso che “Game Of Thrones” fosse straordinario! Voglio fare alcuni pezzi d’epoca. Sarebbe bello raccontate grandi storie, questa è la mia ambizione principale. E lavorare con creatori straordinari.

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A Firenze per girare un film, l’attrice protagonista del telefilm Castle su Rai Due si racconta a Sorrisi

È una bella giornata, a Firenze, quando incontriamo Stana Katic: il cielo è terso e la vista della città dall’alto della Torre Guelfa, con il Duomo e il Palazzo Vecchio da un lato e le colline dall’altro, ci regala una delle panoramiche più spettacolari della città: «Qui è davvero bellissimo» esclama lei.

Canadese dell’Ontario, 36 anni, nata sotto il segno del Toro, Stana è l’attrice che da sette anni interpreta  la detective Kate Beckett nel telefilm «Castle». Una detective amatissima dal pubblico, tanto che per il secondo anno consecutivo ha vinto il «People’s Choice Award», premio particolarmente ambito a Hollywood perché viene deciso dal pubblico e si sa, quando sono gli spettatori ad amarti, allora la tua carriera è in una botte di ferro (anche Nathan Fillion, l’attore che interpreta «Castle»; e la serie sono stati premiati).

E infatti «Castle», alla sua settima stagione (in onda su Fox mentre su RaiDue è appena partita la sesta), non accenna a mostrare segni di stanchezza. Dopo aver tenuto per anni gli spettatori incollati allo schermo con il loro tira e molla romantico, la bella Beckett e l’incorreggibile Castle sembrano finalmente aver trovato la ricetta per il loro «e vissero felici e contenti».

Sembrano…
«Io personalmente adoro andare al cinema per immedesimarmi nei personaggi sullo schermo e farmi sorprendere da risvolti inaspettati, quindi mi piace fare lo stesso come attrice».

E quindi non ci darà nessuna anticipazione su cosa ci attende con i nuovi episodi, vero?
«Vero. Scherzi a parte, non sono io che scrivo le sceneggiature, ma quello che vi posso assicurare è che i nostri scrittori sono i più grandi fan della serie, amano i personaggi, amano la storia e soprattutto adorano intrattenere il pubblico. Quindi abbiate fiducia, perché vi assicuro che quello che hanno in serbo sarà più che soddisfacente…».

È venuta in Italia per girare un film indipendente, «The Tourist».
«Sì e devo confessare che l’ho fatto anche per una ragione: poter passare del tempo da voi, adoro l’Italia. Certo questa ragione da sola non sarebbe bastata e infatti ciò che mi ha convinto è stata l’ambientazione nel mondo del calcio storico fiorentino. La Storia è la mia passione e mi entusiasma il fatto che un progetto come questo abbia la potenzialità di far conoscere a un pubblico internazionale questa tradizione locale, probabilmente poco nota anche a molti italiani. Nel cast ci sono anche Alessandro Preziosi e Alessandra Mastronardi. Non ho lavorato direttamente con loro, ma li ho incontrati e sono davvero simpatici». 

In pratica ha usato le vacanze, fra una stagione e l’altra di «Castle», per fare questo film? 
«Firenze è straordinaria: nei momenti di pausa ho esplorato la città, ho cercato di impararne la storia e ho fatto molti acquisti. Non sono una di quelle persone che vanno matte per lo shopping, ma da voi come non farsi tentare? E poi mi piace parlare la vostra lingua: l’ho imparata all’università e quando uno dei miei cinque fratelli, studiava a Milano sono venuta spesso a trovarlo. Ho avuto persino un fidanzato italiano… siciliano, per l’esattezza. Non mi ci fate pensare, che tipo! Mi faceva venire il mal di testa».

Non saranno state le granite siciliane troppo fredde?
«Ovviamente no, anche se io vado matta per il gelato: nocciola e pistacchio. La gelateria San Crispino a Roma è la mia preferita. I vicoli delle vostre città, tra cui Roma e Firenze, sono meravigliosi. Dalla strada si può sentire la gente cucinare, parlare, guardare la TV, è come essere nelle loro case. Si percepisce un senso di appartenenza alla comunità molto forte, non esiste “io” e “mio”, quanto piuttosto “noi” e “nostro”».

Ma lei lo guarda sempre «Castle» in TV?
«No, non ho neanche la TV perché non ho molto tempo libero».

E in quel poco cosa fa? 
«Adoro andare al cinema, pensare come i personaggi e seguire la storia. Ma la mia attività preferita, quando torno a casa dal set di “Castle”, è crollare sul letto. Addormentata!».

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[Attenzione: La storia seguente contiene spoilers per l’episodio di Lunedì di Castle. Leggete a vostro rischio.]

In Castle, alcuni dei fantasmi dal passato del Detective Beckett non riescono a stare sotto terra.

Beckett (Stana Katic) è stata ricordata alla grande nell’episodio di lunedì, quando le è stato chiesto di fare una semplice operazione sotto copertura per fare una retata ad un’organizzazione che traffica droga. C’era solo un problema: sebbene han detto a Beckett che doveva far finta di presentarsi come un corriere della droga di nome Elena, ha scoperto subito che la persona che stava impersonando in realtà era un’assassina! Sebbene Beckett è riuscita a mantenere la sua copertura abbastanza a lungo da portare a termine un “colpo” (chi avrebbe saputo che delle cose nella tua dispensa potevano far apparire del sangue finto così velocemente!) l’esca è saltata quando Beckett si è trovata faccia a faccia con il signore della droga Lazarus – che è saltato fuori che si trattava di Vulcan Simmons, un sospettato di qualche tempo fa nell’omicidio di sua madre.

Castle manda Beckett nel ventre del drago: “Ogni passo falso potrebbe farla uccidere.”

Una volta che Beckett è stata identificata, è stata portata fuori per essere giustiziata. Tuttavia, poco prima che lo scagnozzo di Simmons potesse uccidere Beckett, la vera Elena è venuta a salvarla, risparmiando la vita a Beckett sotto comando di “Lazarus” ma dopo un rapporto post – operazione, Beckett viene a sapere che il denaro della droga è stato riciclato per finanziare un pezzo grosso della politica. Nonostante il denaro non sia rintracciabile, Beckett sa che il vero Lazarus è: il Senatore William Bracken (Jack Coleman) l’uomo responsabile della morte della madre di Beckett.

“[L’episodio] ci ha dato la possibilità di ri-mitizzare Bracken” dice la Katic a TVGuide.com. “Volevamo reintrodurlo al pubblico in un modo che avrebbe convalidato la minaccia che abbiamo assemblato per così tante stagioni. “

Sicuramente, ora che Bracken ha salvato la vita di Beckett – pareggiando i conti da quando Beckett ha sventato un tentato omicidio contro il senatore la scorsa stagione – il creatore Andrew Marlowe dice che Beckett deve pensare diversamente ora come procedere con Bracken. “Hanno avuto questa tregua perché, per quanto ne sa Bracken, Beckett ha informazioni che lo potrebbero far affondare” dice Marlowe. “Ma questo significa che se qualcos’altro dovesse accadere in futuro, se questi due vengono a contatto, ci saranno scintille. La Spada di Damocle che pende sopra la sua testa le darà un senso di disagio.”

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E mentre sta fuori dal radar di Bracken non è impossibile, la storia di Beckett non suggerisce che sarà capace di mordersi la lingua per sempre. “Questo tizio, che è una forma di male nel mondo, è li fuori e potrebbe raggiungere la più alta carica del territorio. Questo, nella mente di Beckett, è moralmente ripugnante” dice Marlowe. “Come gestirà questa cosa? Nella sua testa, c’è un po’ di crisi. Queste sono le cose con cui lotta mentre seminiamo per far germogliare un’ulteriore storia.” Tuttavia, Marlowe nota che Beckett è meno propensa a gettarsi nel fuoco con Bracken grazie alla sua relazione con Castle (Nathan Fillion). “Si getterà di nuovo a capofitto come ha fatto nelle ultime quattro stagioni e mezzo?” Marlowe chiede, facendo riferimento all’ultima scena dell’episodio. “No, prende la mano di Castle e sceglie di restare con lui invece di fare qualcosa di folle. Mostra una crescita e una maturità del personaggio.” E nonostante il pericolo in cui Beckett si è trovata durante l’operazione sotto copertura, l’episodio ha anche riaffermato la forza della relazione tra Castle e Beckett. Quando Beckett si è resa conto che non avrebbe potuto uscirne viva, gli ha scritto una lettera per rendere noti i suoi sentimenti per lui. “Qualsiasi cosa succeda, e se non dovessi farcela, voglio che tu sappia che la nostra collaborazione, la nostra relazione, è la cosa più bella che mi sia mai successa.”, ha scritto. “Sei un uomo eccezionale, e ti amo con tutto il mio cuore. Sempre.” Katic dice che lei crede che Beckett ha sempre provato quei sentimenti, ma è stato bello dargli finalmente voce in un episodio, sia nella lettera che di nuovo in persona quando si sono riuniti.

Il Castle Boss parla dei “piedi freddi” di Beckett e della nuova data del matrimonio

“Penso che ciascuno di noi si confronti con la propria mortalità e che alla fine dice parole di veritiere, e la sua ultima verità è che è totalmente devota e assolutamente innamorata di lui” dice Katic. “Lo abbiamo detto tempo fa che Beckett [è] il tipo da una volta sola. Quindi penso che il suo impegno a sposarlo già dice tantissimo sui profondi sentimenti che fanno parte del personaggio… Ma qui è dove è veramente importante perché se tutto finisce, lui deve sapere che è stato l’amore della sua vita.” Mentre i sentimenti l’una dell’altro per la coppia non sono in dubbio, la rinnovata minaccia che Bracken certamente rappresenta ci fa dubitare del possibile matrimonio di Castle e Beckett nella “primavera”. “Questi due personaggi sono davvero devoti l’una all’altro, quest’episodio mostra il livello di impegno da parte di Beckett per Castle” dice Marlowe. “Questi sono due personaggi che vogliono stare insieme. Ma possono succedere delle cose? Sicuramente. I matrimoni possono o andare senza nessun intoppo oppure possono essere disastrosi. Abbiamo pianificato di avere ancora un pezzo significativo sulla mitologia della madre di Beckett prima della fine di questa stagione. Tutto può succedere. Abbiamo ancora alcuni trucchi sotto le nostre maniche”

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Stana-Katic-In-Halston-Heritage-‘Saving-MrStana Katic ha partecipato alla Premiere di ‘Saving Mr. Banks’ premiere at the AFI Fest 2013 a Hollywood, California ieri.

L’attrice di Castle ha indossato un vestito Halston Heritage nero, lungo fino al pavimento che, nonostante il suo sexy spacco laterale e una profonda scollatura davanti, sembra ancora più informale che non. Attribuisco un tocco casual le maniche lunghe dell’abito e il richiamo dei dettagli dei bottoni alle maglie henley.

Completano il look la cluthc ‘ciggones’ di Emm Kuo nera e oro con fantasia chevron, i tacchi strappy neri ‘Zoe’ di Chelsea Paris e uno spesso cat-eye.

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“La donna protagonista di Castle Stana Katic da consigli alla Premiere di CBGB”

Mostrando un sensazionale vestito vintage in tonalità lampone di Versace, Stana Katic si è unita al Designer per le Celebrità Charlie Lapson per parlare di moda, consigli di bellezza, e ovviamente lo storico CBGB alla premiere del film che ne porta il nome. Per tenersi in tema con l’epoca punk-rock , la Katic ha arricchito il suo vestito con una spilla in formato gigante. “Ci si sente bene”, ha menzionato la Katic, e ha un aspetto perfetto.

 

 

Prima di dirci qual’è il segreto della sua bellezza, Stana, che una volta si è intrufolata al CBGB quando aveva 17 anni, ci ha informato che parti del bar sono mostrati nel film. Un bel tocco storico!
Parlando poi del suo aspetto, le abbiamo chiesto che prodotti usa che l’aiutano a rimanere così bella e radiante. Beh, la sua risposta: “Penso che il miglior consiglio che possa darvi e bere acqua”. Ecco qui- acqua. Vi aiuta a mantenervi idratati, pieni di salute, ed è buona per la vostra pelle e i capelli, ha aggiunto.

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Parlando di capelli, volevamo sapere cosa usa per mantenerli. Una volta ancora, in modo attraente ha dichiarato: “Si, acqua”. Per avere le stesse bellissime chiome di Stana, bevete tanta acqua, donne (e uomini)

E per il resto del suo aspetto, l’attrice di Castle ha confessato che il suo trucco è fatto dalla sua amica e make-up artist Lizbeth Williamson. Non dimenticate di guardare la serie di successo della ABC, lunedi alle 22.00, e Randar Miller ha diretto il film CBGB!

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SORPRESA, LA CUDDY INDAGA PER CASTLE
La boss di house fa l’agente federale.

Vi ricordate Lisa Edelstein, la Lisa Cuddy di «Dr.House» per otto stagioni?

L’attrice americana sta collezionando apparizioni in tutte le serie più amate negli Usa. L’ultima è quella di «Castle»: a lei è affidato un ruolo passeggero ma davvero importante, quello dell’agente federale Rachel McCord, nei primi decisivi episodi della sesta stagione, in onda in questi giorni oltreoceano. per vederla anche in Italia, però, ci vorrà ancora un po’ di pazienza: Raidue ha iniziato da poche settimane a trasmettere la stagione precedente.

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Castle

CASTLE

Quando debuttò su ABC nella primavera 2009, Castle venne subito accolto con interesse: piacque l’abbinamento tra procedural poliziesco e commedia sentimentale, che fa tanto anni 40 e film come Hepburt & Grant (o romanzi di Ellery Queen, a cui evidentemente si ispirava il personaggio protagonista, romanziere giallo con hobby indagini). La coppia Nathan Fillion/Stana Katic aveva inoltre la giusta alchimia per reggere il gioco: lo scrittore gigione e piacione e la poliziotta insofferente e professionale. Cane & gatto il cui rapporto era venato dalle contraddizioni di una forte carica di negata attrazione erotica, costretti a lavorare insieme per via degli addentellati politici del fascinoso scrittore, in cerca di ispirazione dalla realtà per i suoi romanzi. Era piaciuto tanto che di là dell’Atlantico, come poi in Italia, la serie era subito balzata in testa agli ascolti (e da una 1ᵅ stagione da 10 a una 2ᵅ da 24 episodi). Un successo che – fatti i debiti distinguo – un po’ ricordava quello di Dr. House. Da allora molte indagini sono passate sul piccolo schermo: Castle è progressivamente cresciuto nell’audience, personaggi collaterali si sono meglio delineati (in particolare l’aumento del controcanto costituito dalla coppia di detective Esposito e Ryan) acquistando più spazio, una trama orizzontale è stata costruita valicando anche il confine delle diverse stagioni (la ricerca dell’omicida della madre di Beckett). Ma sostanzialmente il consenso della serie ha continuato ad appoggiarsi su quella strana coppia. Peccato che gli autor abbiano alla fine deciso di capitolare, imponendo una svolta nel rapporto della coppia proprio alla fine della 4ᵅ stagione, con i due che “cedono” e diventano amanti. Il nuovo status sentimentale però (inizialmente la difficoltà ad accettarsi come partner, poi la necessità di tenere segreta la relazione almeno sul lavoro con gli inevitabili malintesi e imbarazzi verso i colleghi) finisce per bruciare proprio l’elemento di forza della serie, la tensione erotica tra i due, in qualche modo normalizzati, con Castle che da scavezzacollo diventa iperprotettivo e tremebondo dei rischi che corrono le “sue” donne (entra in gioco anche la raggiunta autonoma della figlia). Insomma: se il versante crime drama resta di buon livello, scade quello comedy. Castle resta una buona serie, ma con qualche punto di gradimento in meno (e qualche chilo di Fillion di troppo).

Creata da: Andrew W. Marlowe
Cast: Nathan Fillion, Stana Katic, Tamala Jones, Jon Huertas, Seamus Dever, Penny Jonson Jerald, Molly Quinn, Susan Sallivan.

  

 

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